martedì 12 novembre 2019

Conferenza Stampa Pubblica 18 Novembre 2019 “Come stanno gli ospedali varesini?”

Difendiamo il nostro diritto alla salute partecipando alla conferenza stampa pubblica di CittadinanzAttiva per parlare delle criticità degli ospedali varesini con politici e istituzioni. 
Vi aspettiamo numerosi !!! 

venerdì 8 novembre 2019

“Farmaci appropriati e sicuri".

Cari cittadini vi trasmettiamo  l’invito all’evento “Farmaci appropriati e sicuri".
L’iniziativa realizzata nell’ambito del progetto “Sicurezza è Salute”, si inserisce in un percorso che  intende sensibilizzare i cittadini sui rischi legati al traffico di farmaci contraffatti e sui possibili pericoli legati all’assunzione di prodotti (farmaci e sostanze) “originali”, ma non rispondenti a indicazioni di appropriatezza terapeutica e di sicurezza.






La partecipazione all’evento è gratuita ma con iscrizione obbligatoria. 

giovedì 26 settembre 2019

Per non dimenticare e per far sì che queste ingiustizie non accadano più.



Per non dimenticare e per far sì che queste ingiustizie causate da fini personali privi di qualsiasi umanità e buon senso contro pazienti e famiglie e per far capire a qualcuno che i più deboli vanno solo ed esclusivamente aiutati a superare momenti critici e non gravati da pseudo regolamenti citati ad arte per giustificare comportamenti non idonei sul diritto e tutela dei bambini in ospedale. 



VARESE, 26 luglio 2017-Mi chiamo Federico, ma per tutti sono Chicco.
Sono nato con una malattia strana, rarissima che mi rende bambino per sempre. Non parlo, non cammino, sono nutrito da un sondino nasogastrico, non sono cresciuto e non mi sono sviluppato come gli altri bambini che diventano grandi. La mia mamma e il mio papà devono sempre rimanere vicino a me, perché io da solo non posso stare.
Ho passato molti giorni della mia vita in ospedale, in Pediatria. Qualche volta il mio intestino fa i capricci e devo essere operato d’urgenza. Resto qualche giorno in Chirurgia e poi via … di corsa in Pediatria, che è ormai la mia seconda casa.
E’ successo anche l’altra settimana ma questa volta c’è stato un problema e ho visto i miei genitori molto preoccupati e arrabbiati. Sabato avrei dovuto tornare dalla Chirurgia alla Pediatria, ma ho capito che qualcuno, improvvisamente, non voleva più farmi andare lì.
Il mio papà però mi ha difeso, ha chiamato tutti quelli che conosceva ed è andato subito a parlare con il pediatra di turno in reparto, che combinazione era la mia dottoressa, che mi cura da tanti anni.  Al mio papà disperato ed incredulo, lei ha detto, implacabilmente, senza mezzi termini e molto bruscamente, che la legge dice che io non potrò più essere accettato in Pediatria, che fino a quel momento mi è stato fatto un favore e che dunque non sarei più stato accolto in quel reparto!
Curarmi perché sono nato malato, non è un mio diritto? E’ un favore? Di punto in bianco, dunque, io non avevo più un medico che si facesse carico della mia malattia?
La mia rara patologia mi fa rimanere bambino per tutta la vita, ma la mia data di nascita dice che ho 30 anni!
Il Piano Nazionale della Cronicità, però, varato il 15 settembre 2016 dal Ministero della Salute, dice che “Non esiste attualmente una rete assistenziale organizzata … per i pazienti in età evolutiva con malattia rara/cronica e ad alta complessità nel delicato e complesso passaggio all’età adulta, in particolare nei casi in cui l’età anagrafica non corrisponda con il reale sviluppo fisico e cognitivo”. Si dice anche che occorre predisporre un percorso diagnostico terapeutico assistenziale, personalizzato e che “… al Pediatra, responsabile del paziente nella fase di transizione è affidato il ruolo di consulente istituzionale, per garantire una corretta impostazione e prosecuzione dei protocolli di follow-up diagnostico terapeutico in atto”.
E nel caso come il mio, va fatta una valutazione globale. Io peso, infatti, solo 28 kg, sono rimasto piccolo, prendo medicine pediatriche, sembro ancora un bambino e anche la mia testolina è quella di un bimbo piccino; mi piace giocare con le chiavi che fanno rumore, con i pupazzi e il mio preferito è un topolino.
Alla fine, dopo tante telefonate, per fortuna mi hanno portato in Pediatria, ma la prossima volta non so che succederà.
Nonostante io abbia diritto ad un percorso personalizzato, che al momento attuale significa essere ricoverato in Pediatria, perché è accaduto tutto ciò improvvisamente?
C’è qualcuno che può o vuole rispondermi?
Federico Arca.











   L’ASST Sette Laghi è fortunata ad avere un personale medico/infermieristico fantastico e su oltre 5000 dipendenti vi è un 1 % non adeguato. Ricordiamo questo episodio così triste e ingiusto, per far notare che in quel 1% del personale Medico- Infermieristico ancora oggi sono presenti dei personaggi (tra l’altro con incarichi importanti) che sono tra gli autori di questo deprecabile episodio. Noi vigileremo affinché non succedano più casi così spiacevoli ma, se dovessero capitare, verranno presi immediatamente i dovuti provvedimenti per combatterli.


Comitato Noi Per L’ Ospedale 
26 Settembre 2019



venerdì 13 settembre 2019

Scuola in ospedale,la festa per i 25 anni.

Scuola in ospedale, la festa per i 25 anni 

Venticinque anni di lezioni in corsia. La “Scuola in ospedale “istituita a Varese nel 1994 su indicazione del Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della ricerca, compie il suo primo quarto di secolo. Varese tra le prime realtà italiane a far partire questo importantissimo progetto nel reparto di Pediatria del “ Filippo Del Ponte “, grande festa questa mattina alla presenza di autorità cittadine e di tutti i soggetti, che con loro impegno quotidiano, permettono a bambini e ragazzi di continuare il loro percorso scolastico anche durante i lunghi ricoveri. 


Vogliamo ringraziare l’ Associazione “ Il Ponte del Sorriso “che ha favorito e promosso 25 anni fa la realizzazione di tale eccellenza, continuando poi in tutti questi anni a supportare il servizio acquistando arredi, attrezzature, materiale e garantendo tutta la collaborazione necessaria. Grazie di cuore! 




lunedì 9 settembre 2019

”Festa di ogni abilità “ in ricordo di Chicco.







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Ieri si è svolta la festa di ogni abilità in ricordo di Chicco  con la partecipazione di tantissime associazioni che operano nel campo del volontariato. Questo evento ha evidenziato la voglia di mettere l'inclusione al centro della nostra comunità. Ricordare Chicco in questo evento non è per piangerne la sua scomparsa, ma per evidenziare ciò che ci ha lasciato, la forza nell'affrontare le difficoltà, apprezzare piccole cose della vita che per alcuni sembrano futili ma per altri importanti. Il messaggio di forti emozioni che una persona con mille difficoltà riesce a trasmettere fa capire che la vita va accettata e affrontata come si presenta, con dignità, con rispetto e con tolleranza verso gli altri. Queste sono le cose che provo e sento ricordando mio figlio. Ringrazio la Pro Loco di Besano e tutti i componenti dell'associazione che con il loro lavoro sono stati determinanti alla riuscita della manifestazione. Ringrazio Ettore Martinenghi che si è prodigato ad organizzare l'evento e allietato con il pranzo e la cena . Ringrazio il Senatore Alfieri, la Deputata Gadda e il consigliere Regionale Astuti tutti del PD,il consigliere Regionale Cosentino della lega Paola Macchi del M5S,tutti politici del territorio che ci aiutano a migliorare la sanità varesina. Ringrazio La dottoressa Cristina Romano Diabetologa ed il Dott. Rausei Chirurgo, per la presenza e per la disponibilità che mettono a disposizione degli utenti per un servizio sanitario migliore. Ringrazio Emanuela Crivellaro che con i volontari del Ponte del Sorriso rende la degenza dei piccoli pazienti nelle pediatria meno tristi. Un bene comune come la sanità deve essere un obbiettivo condiviso. Grazie Chicco per questa eredità ,la tua mancanza è più lieve perché è più forte la tua presenza. Chi vive nel cuore di chi resta non muore.

venerdì 30 agosto 2019


In un periodo di grande difficoltà della Sanità Varesina per mancanza di personale, per mancanza di fondi, per strutture obsolete e per tempi lunghissimi nella costruzione di nuovi ospedali, viviamo un momento delicato dove vediamo  poco dinamismo. Direzioni Strategiche che hanno sprecato risorse impoverendo la sanità varesina, creando anche reparti che portano solo costi e nessun servizio aggiuntivo. Oggi la nuova Direzione Strategica dell’ASST Sette Laghi non ha certo responsabilità sulla situazione attuale; è in carica da circa 7 mesi e, onestamente, necessita del tempo per prendere visione di una grande Azienda, composta da 7 ospedali più i distretti territoriali , con oltre 5000 dipendenti. 
Noi abbiamo segnalato delle criticità esistenti e inoltre abbiamo collaborato per supererarne qualcuna. Per noi è importantissimo che questa Direzione investa sul personale e che abbia il coraggio di eliminare varie storture e vari sprechi nella destinazione degli investimenti. Vogliamo vedere non solo che si elenchino le professionalità come è giusto che sia, ma che vengano messe in risalto le nostre eccellenze è che in queste siano destinati investimenti di personale ed strumenti per avere un servizio migliore e far sì che Varese torni ad essere punto di riferimento per il Territorio Nazionale; ne citiamo alcune:
  • Chirurgia Vascolare. Come dimostra la locandina citata dove si evince che un nostro professionista, il professor Tozzi, è uno dei 10 professionisti invitati a parlare di palloni medicati in una Faculty Mondiale.
  • Cardiologia Adulto/Pediatrica 
  • Nefrologia 
  • Medicina Generale
  • Urologia Adulto/Pediatrica 
  • Terapia Intensiva
  • Audiovestibologia
  • Gastroenterologia
  • Pediatria, con l’augurio che possa arrivare in quest’ultima un primario che porti il reparto a livello di eccellenza come fu ai tempi del Prof. Nespoli.
Noi, secondo le nuove linee dettate dalla Direzione Generale, chiederemo un incontro il primo venerdì disponibile con la stessa, per approfondire quali siano i progetti sanitari per i nostri ospedali. 
Siamo molto orgogliosi del prof Tozzi, come lo siamo stati del Prof Ghezzi, Dott Segato,Prof Boni, Prof Dionigi, Dott.ssa Cristofari.
Tutti professionisti conosciuti e apprezzati sia in Italia che all’estero con grandi riconoscimenti. 

CHI SIAMO

Il Comitato Noi Per L'Ospedale è nato a tutela del diritto dei cittadini e pazienti che si rivolgono agli Ospedali dell'ASST Sette L...