giovedì 21 marzo 2019

Riassunto sulle dichiarazioni del nostro Presidente Giorgio Arca a "CUNTA SU" del 7 marzo 2019.

 
 Amici ci è stato chiesto di spiegare la situazione della Sanità Varesina  a tre mesi dell’insediamento della nuova direzione strategica. Abbiamo osservato il comportamento, letto le dichiarazioni del nuovo DG dottor Gianni Bonelli che abbiamo conosciuto in un incontro cordiale e positivo. Fino ad oggi abbiamo riscontrato un cambiamento radicale nel modo di presentarsi una discontinuità con il passato pieno di rispetto e dialogante. Noi siamo in contatto con la Direzione Strategica a cui abbiamo segnalato tutte le criticità che ci sono nei nostri Ospedali e attendiamo le risposte da parte loro. È arrivato a gennaio il DG gli altri direttori a metà febbraio, chiaro che necessitano di tempo per prendere visione di tutte le problematiche che hanno trovato e che noi abbiamo segnalato. Bisogna avere pazienza, lasciarli lavorare e aiutarli segnalando sprechi e disservizi.  Noi siamo molto fiduciosi il nostro riscontro è positivo. Le dichiarazioni fatte dal DG sono quelle che noi facciamo da qualche anno ossia portare la Sanità Varesina all'eccellenza che  gli spetta, dopo anni di impoverimento sia di professionisti eccellenti che di carenza di servizi e spreco di denaro pubblico investendo in reparti che non portano un servizio in più, come la SSD di Oncoematologia Pediatrica,di quello che dava come DH onco-ematologico e pediatrico sotto la pediatria,a discapito di reparti come la Cardiologia Pediatrica, Audiovestibologia, Urologia pediatrica, Chirurgia Vascolare, tutti reparti conosciuti che attraggono gli utenti da più parti d'Italia ben diretti da grandi professionisti che erogano servizi di eccellenza. Bisogna ripristinare quel gioiello della Chirurgia 1 Universitaria, sempre stata punto di riferimento degli utenti oggi svuotata con conseguente impoverimento per la chirurgia varesina. Abbiamo la chirurgia Ospedaliera, non abbiamo mai scritto e mai scriveremo che i medici del reparto diretto dal Dottor Cocozza non siano bravi chirurghi e seri professionisti ma pensiamo che con la chirurgia 1 entrambi possano dare agli utenti un servizio migliore. A tutti diciamo abbiate pazienza, fiducia nella nuova direzione come l'abbiamo noi, diamo tempo e vedrete che arriveranno le risposte e le soluzioni ai problemi. Stiamo preparando degli eventi come cittadini e quando saranno definiti vi informeremo.


martedì 12 marzo 2019

Incontro “Le prospettive degli ospedali dei Laghi”

Ieri sera si è tenuto un incontro pubblico presso la sala consiliare del comune di Angera per parlare delle prospettive degli ospedali dei Laghi.
Sono stati snocciolati diversi dati, che andrebbero analizzati nel dettaglio, perché si parla di :
- andamento demografico della popolazione territoriale
- situazione delle liste d'attesa per le visite specialistiche
- presa in carico dei pazienti che hanno sottoscritto il PAI
- spesa sanitaria in Lombardia
- accessi al pronto soccorso spesso in codice bianco e verde
È evidente che la popolazione in generale sta invecchiando "bene" e con longevità, ma necessita sia di servizi ospedalieri mirati che di servizi di assistenza sanitaria sul territorio per le malattie croniche.
In chiusura hanno fatto un quadro generale della situazione degli ospedali di Luino, Cittiglio ed Angera.






A breve pubblicheremo i dettagli delle statistiche.

lunedì 11 marzo 2019

REPARTI DI CHIRURGIA 2 (ORA CHIRURGIA GENERALE ONCOLOGICA E MINI INVASIVA ) - UROLOGIA

APPUNTI SUI REPARTI DI CHIRURGIA 2   (ORA CHIRURGIA GENERALE ONCOLOGICA E MINI INVASIVA )   -   UROLOGIA   
UROLOGIA:

Numero di posti letto:  25

CHIRURGIA 2 (ORA CHIRURGIA GENERALE ONCOLOGICA E MINI INVASIVA) 

Numero posti letto : 22


PERSONALE CHE RUOTA SUI 2 REPARTI:

32 INFERMIERI di cui:
2  in congedo per gravidanza e 1  in congedo dal 21 dicembre per gravidanza
1  part time a 67 ore che fa solo notte
2  part time a 100 ore
1  collega che usufruisce della legge 104

5  OSS di cui:
1  part time a 135 ore
1  che usufruisce della legge 104

4  AUSILIARI di cui:
1  part time a 90 ore
2  che usufruiscono della legge 104

DI NORMA I TURNI SONO COPERTI COSI':

MATTINO: 6  a volte 7 infermieri in settimana - 2 OSS ( ma a volte per malattie 1)-2 ausiliari ­+caposala e aiuto caposala

POMERIGGIO: 6 infermieri-2 oss, ma spesso ormai 1-1 ausiliario

NOTTE: 4 infermieri

Come si nota non c'è neanche un OSS per reparto come invece il SITRA ora DAPS ci aveva promesso; ci hanno risposto che aspettano concorso e nel frattempo noi andiamo avanti così da più di 5 mesi. Di notte non è presente personale di supporto per cui il personale infermieristico deve farsi carico di tutto.
In più la tendenza è quella di non sostituire  le malattie, lavorando in meno per non chiamare sostituti e dover revocare ferie e far salire il personale di ore.
Il personale ruota su 2 reparti e spesso, per come sono organizzati i turni dalla  coordinatrice, capita che non ci sia continuità e ci troviamo quindi a dover effettuare un turno in urologia, magari quello dopo in chirurgia 2.
I reparti sono divisi in 4 sezioni: 2 sezioni per urologia e 2 sezioni per chirurgia 2
Di notte, essendo 4 infermieri con 4 corsie, si è deciso di dividere le sezioni così:
2 infermieri in urologia
2 infermieri in chirurgia 2

SALE   OPERATORIE:

UROLOGIA: tutti i giorni da lunedì a venerdì dalle 7:30 alle 14:00 + una volta a settimana sala lunga, fino alle 18:00 circa.
Capita che vengano operati in urgenza anche il sabato e la domenica i pazienti ordinari ( con gli accertamenti pre operatori fatti con il servizio API) che sono stati rinviati durante la settimana per liste operatorie più lunghe dell'orario notoriamente previsto.
CHIRURGIA 2 :3 sedute a settimana, il martedì, mercoledì e venerdì; di solito operano fino a sera. Capita che si debba operare anche il sabato e la domenica, poiché siamo di accettazione per le urgenze che arrivano dal pronto soccorso. Non operano mai pazienti ordinari in urgenza il sabato e la domenica.

PERSONALE MEDICO IN UROLOGIA:

Primario:     Alberto Mario Marconi
                     Paolo Bernacchi
                     Maio Abdulcadir Abucar
                     Giovanni Saredi
                    Michela Calderoli
                    Giuseppe Damiano
                    Laura Giussani
                   Giuseppe Gianesini
                   Alessandro Taborelli
                    Paolo Maggio
                   Cristian Guarasci
                   Piercarlo Rossi
                   Fabrizio Scroppo (andrologo)

I medici si dividono tra reparto, sala operatoria, ambulatorio di urologia, ambulatorio delle calcolosi, cistoscopia, uroflussimetria, ambulatorio in viale Monterosa e ora Tradate dove c'è anche un' altro urologo dott. Quadraccia.

PERSONALE MEDICO CHIRURGIA 2 : 

Primario:   Eugenio Cocozza
                  Lorenzo Livraghi
                  Lorenzo Latham
                  Mattia Berselli
                 Antonella Botter
                 Lucilla Magnoni
                 Anna Cremona
                Valentina DeBearadinis
                Marzorato( appena assunto)
 Ci sono comunque specializzandi che aiutano i medici in numero variabile sia in reparto che in sala operatoria. Al pomeriggio  seguono anche la day surgery e a volte devono andare a dimettere i pazienti che sono ancora ricoverati al pomeriggio.
Capita spesso, sopratutto in urologia, che vengano mandati i pazienti dal pronto soccorso per essere visitati in reparto. La prassi sarebbe che lo specialista scenda in pronto soccorso ad eseguire la visita. Trovandoci i pazienti in reparto spesso ci viene chiesto dagli urologi di dare una mano a mettere cateteri vescicali, eseguire lavaggi vescicali e cose più disparate che a volte durano anche più di 30 minuti, con tutto ciò che comporta in termini di responsabilità e di tempo sottratto all'assistenza dei malati ricoverati nel nostro reparto.

MODALITÀ DI RICOVERO

Di solito ricoveriamo i pazienti da casa, in base alle liste d'attesa che vengono redatte dai medici e dalle segretarie. Dobbiamo sempre garantire dei posti letto al pronto soccorso in numero variabile in base all'affollamento del pronto soccorso e alle direttive della direzione medica.
A volte però capita che ci siano "corsie preferenziali" per i pazienti visitati in privato dai primari o parenti e conoscenti vari.

     INTERVENTI IN LIBERA PROFESSIONE

Da alcuni mesi hanno redatto un nuovo accordo per lo svolgimento di interventi in libera professione. L'azienda non ha però pensato di aprire un  apposito reparto per i pazienti in solvenza, la soluzione è stata quella di metterli nelle stanze  singole dei reparti. Ovviamente anche nei nostri reparti hanno eseguito alcuni interventi a pagamento.
I pazienti operati privatamente avevano così la possibilità di scegliere il chirurgo che eseguiva l' intervento e saltare i tempi della lista di attesa che vanno da circa 6 mesi a 1 anno per i tumori, e si allungano ulteriormente per le patologie non tumorali. Alcuni interventi come ernie e colecisti vengono direttamente dirottate su Cittiglio e Luino.
La sala operatoria in cui vengono effettuati  questi interventi è una sala operatoria aggiuntiva e fuori orario. Ad esempio in urologia la sala operatoria termina alle ore 14, ma il paziente privato viene operato il pomeriggio in sala apposita. Ciò comporta un maggior carico di lavoro per il personale di reparto che deve accompagnare e prendere il paziente dalla sala operatoria e seguirlo, oltre ai normali interventi del mattino.
Inoltre, quando possibile si garantisce loro la stanza singola, ma a volte sono in camera con pazienti non a pagamento.
I medici devono però spiegare che la struttura e il personale è garantito dall'azienda ospedaliera e quindi l'assistenza infermieristica erogata è uguale a quella dei pazienti non paganti. Senza contare che in caso di problemi è il medico di turno a doverli gestire e non sempre interviene il medico scelto dal paziente.
Nonostante ciò a volte è capitato di ricevere lamentele e richieste di assistenza particolare che abbiamo debitamente segnalato alle coordinatrice.
Non sempre il personale è debitamente informato che verranno fatti interventi in regime di solvenza, lo deduciamo dall'orario in cui viene effettuato l'intervento e a volte dal paziente stesso.
In tutto ciò non veniamo retribuiti neanche 1 euro in più, come invece è previsto dall'accordo aziendale: ad ingrassarsi sono così il chirurgo e l'azienda.

    AMBULATORIO DI UROLOGIA 

Da qualche tempo, sicuramente più di un'anno, al pomeriggio l'ambulatorio di urologia gestisce solo i pazienti in libera professione.  I tempi d'attesa sono così lievitati ulteriormente e lo stesso CUP dice ai pazienti contattare l'ambulatorio per fissare l'appuntamento. Si è a conoscenza di un'agenda per l ' inserimento di questi ed altri pazienti...
Ciò avviene anche per l'otorinolaringoiatria che non riesce a garantire visite e controlli nei tempi dettati dai medici.

Ortopedia pediatrica: medici giovani e motivati per i bimbi del Del Ponte

https://www.varesenews.it/2019/03/squadra-giovane-ed-entusiasta-lortopedia-del-del-ponte-punta-alto/800809/

sabato 9 marzo 2019

Chirurghi a confronto sul tumore metastatico allo stomaco. È stato il tema del congresso tenutosi ieri venerdì 8 marzo al centro convegni Le Robinie di Solbiate Arno. Organizzato dal primario di chirurgia di Gallarate, professor Benevento, e il suo aiuto dottor Rausei. Complimenti all’equipe della Asst Valle Olona. Un vero peccato che la nostra Asst SetteLaghi abbia perso un medico come il dottor Rausei, di così alta professionalità.


Chirurghi a confronto sul tumore metastatico allo stomaco. È stato il tema del congresso tenutosi ieri, venerdì 8 marzo al centro convegni Le Robinie di Solbiate Arno. Organizzato dal primario di chirurgia di Gallarate, professor Benevento, e il suo aiuto dottor Rausei. 
Complimenti all’equipe della Asst Valle Olona. 

Un vero peccato che la nostra Asst SetteLaghi abbia perso un medico come il dottor Rausei, di così alta professionalità. 



venerdì 8 marzo 2019

Il nostro Presidente Giorgio Arca ospite a “CUNTA SU” programma televisivo su Telesettelaghi -puntata del 7 marzo 2019.

Ieri sera è andata in onda la puntata di “CUNTA SU”, programma televisivo su Telesettelaghi. Il nostro Presidente Giorgio Arca è stato ospite di questa trasmissione nella quale ha illustrato l’operato del nostro Comitato, che  prosegue il suo percorso nel difendere il nostro sacrosanto diritto alla Salute sancito dalla Costituzione nell’Articolo 32.


domenica 3 marzo 2019

Comitato "Noi per L'Ospedale" in visita all'Ospedale Pediatrico Filippo del Ponte di Varese.


Comitato Noi per L'Ospedale  in visita all'Ospedale Pediatrico Filippo del Ponte di Varese.
Un grazie alle volontarie dell' Associazione " Il Ponte del Sorriso"



Un Pomeriggio al Del Ponte !!! 
Comitato Noi  Per L’Ospedale
Associazione “Il Ponte del Sorriso “ 

sabato 2 marzo 2019

La Ginecologia di Varese fa scuola nel mondo.

La Ginecologia di Varese fa scuola nel mondo.
Il Prof Fabio Ghezzi, Direttore della Rete Integrata Materno Infantile, e il Dr. Jvan Casarin, suo collaboratore, sono stati invitati in Giordania al 20th International Jordan Conference of RCOG-IRC  (Royal College Obstetrics and Gynecology-International Rappresentative Committee) dal 28 febbraio al 1° marzo.












https://www.asst-settelaghi.it/contenuto-web/-/asset_publisher/shmOK1pliUE0/content/la-ginecologia-di-varese-fa-scuola-nel-mondohttps://www.asst-settelaghi.it/contenuto-web/-/asset_publisher/shmOK1pliUE0/content/la-ginecologia-di-varese-fa-scuola-nel-mondo
https://www.luinonotizie.it/2019/03/01/varese-la-ginecologia-dellospedale-del-ponte-fa-scuola-nel-mondo/217223



CHI SIAMO

Il Comitato Noi Per L'Ospedale è nato a tutela del diritto dei cittadini e pazienti che si rivolgono agli Ospedali dell'ASST Sette L...