lunedì 11 marzo 2019

REPARTI DI CHIRURGIA 2 (ORA CHIRURGIA GENERALE ONCOLOGICA E MINI INVASIVA ) - UROLOGIA

APPUNTI SUI REPARTI DI CHIRURGIA 2   (ORA CHIRURGIA GENERALE ONCOLOGICA E MINI INVASIVA )   -   UROLOGIA   
UROLOGIA:

Numero di posti letto:  25

CHIRURGIA 2 (ORA CHIRURGIA GENERALE ONCOLOGICA E MINI INVASIVA) 

Numero posti letto : 22


PERSONALE CHE RUOTA SUI 2 REPARTI:

32 INFERMIERI di cui:
2  in congedo per gravidanza e 1  in congedo dal 21 dicembre per gravidanza
1  part time a 67 ore che fa solo notte
2  part time a 100 ore
1  collega che usufruisce della legge 104

5  OSS di cui:
1  part time a 135 ore
1  che usufruisce della legge 104

4  AUSILIARI di cui:
1  part time a 90 ore
2  che usufruiscono della legge 104

DI NORMA I TURNI SONO COPERTI COSI':

MATTINO: 6  a volte 7 infermieri in settimana - 2 OSS ( ma a volte per malattie 1)-2 ausiliari ­+caposala e aiuto caposala

POMERIGGIO: 6 infermieri-2 oss, ma spesso ormai 1-1 ausiliario

NOTTE: 4 infermieri

Come si nota non c'è neanche un OSS per reparto come invece il SITRA ora DAPS ci aveva promesso; ci hanno risposto che aspettano concorso e nel frattempo noi andiamo avanti così da più di 5 mesi. Di notte non è presente personale di supporto per cui il personale infermieristico deve farsi carico di tutto.
In più la tendenza è quella di non sostituire  le malattie, lavorando in meno per non chiamare sostituti e dover revocare ferie e far salire il personale di ore.
Il personale ruota su 2 reparti e spesso, per come sono organizzati i turni dalla  coordinatrice, capita che non ci sia continuità e ci troviamo quindi a dover effettuare un turno in urologia, magari quello dopo in chirurgia 2.
I reparti sono divisi in 4 sezioni: 2 sezioni per urologia e 2 sezioni per chirurgia 2
Di notte, essendo 4 infermieri con 4 corsie, si è deciso di dividere le sezioni così:
2 infermieri in urologia
2 infermieri in chirurgia 2

SALE   OPERATORIE:

UROLOGIA: tutti i giorni da lunedì a venerdì dalle 7:30 alle 14:00 + una volta a settimana sala lunga, fino alle 18:00 circa.
Capita che vengano operati in urgenza anche il sabato e la domenica i pazienti ordinari ( con gli accertamenti pre operatori fatti con il servizio API) che sono stati rinviati durante la settimana per liste operatorie più lunghe dell'orario notoriamente previsto.
CHIRURGIA 2 :3 sedute a settimana, il martedì, mercoledì e venerdì; di solito operano fino a sera. Capita che si debba operare anche il sabato e la domenica, poiché siamo di accettazione per le urgenze che arrivano dal pronto soccorso. Non operano mai pazienti ordinari in urgenza il sabato e la domenica.

PERSONALE MEDICO IN UROLOGIA:

Primario:     Alberto Mario Marconi
                     Paolo Bernacchi
                     Maio Abdulcadir Abucar
                     Giovanni Saredi
                    Michela Calderoli
                    Giuseppe Damiano
                    Laura Giussani
                   Giuseppe Gianesini
                   Alessandro Taborelli
                    Paolo Maggio
                   Cristian Guarasci
                   Piercarlo Rossi
                   Fabrizio Scroppo (andrologo)

I medici si dividono tra reparto, sala operatoria, ambulatorio di urologia, ambulatorio delle calcolosi, cistoscopia, uroflussimetria, ambulatorio in viale Monterosa e ora Tradate dove c'è anche un' altro urologo dott. Quadraccia.

PERSONALE MEDICO CHIRURGIA 2 : 

Primario:   Eugenio Cocozza
                  Lorenzo Livraghi
                  Lorenzo Latham
                  Mattia Berselli
                 Antonella Botter
                 Lucilla Magnoni
                 Anna Cremona
                Valentina DeBearadinis
                Marzorato( appena assunto)
 Ci sono comunque specializzandi che aiutano i medici in numero variabile sia in reparto che in sala operatoria. Al pomeriggio  seguono anche la day surgery e a volte devono andare a dimettere i pazienti che sono ancora ricoverati al pomeriggio.
Capita spesso, sopratutto in urologia, che vengano mandati i pazienti dal pronto soccorso per essere visitati in reparto. La prassi sarebbe che lo specialista scenda in pronto soccorso ad eseguire la visita. Trovandoci i pazienti in reparto spesso ci viene chiesto dagli urologi di dare una mano a mettere cateteri vescicali, eseguire lavaggi vescicali e cose più disparate che a volte durano anche più di 30 minuti, con tutto ciò che comporta in termini di responsabilità e di tempo sottratto all'assistenza dei malati ricoverati nel nostro reparto.

MODALITÀ DI RICOVERO

Di solito ricoveriamo i pazienti da casa, in base alle liste d'attesa che vengono redatte dai medici e dalle segretarie. Dobbiamo sempre garantire dei posti letto al pronto soccorso in numero variabile in base all'affollamento del pronto soccorso e alle direttive della direzione medica.
A volte però capita che ci siano "corsie preferenziali" per i pazienti visitati in privato dai primari o parenti e conoscenti vari.

     INTERVENTI IN LIBERA PROFESSIONE

Da alcuni mesi hanno redatto un nuovo accordo per lo svolgimento di interventi in libera professione. L'azienda non ha però pensato di aprire un  apposito reparto per i pazienti in solvenza, la soluzione è stata quella di metterli nelle stanze  singole dei reparti. Ovviamente anche nei nostri reparti hanno eseguito alcuni interventi a pagamento.
I pazienti operati privatamente avevano così la possibilità di scegliere il chirurgo che eseguiva l' intervento e saltare i tempi della lista di attesa che vanno da circa 6 mesi a 1 anno per i tumori, e si allungano ulteriormente per le patologie non tumorali. Alcuni interventi come ernie e colecisti vengono direttamente dirottate su Cittiglio e Luino.
La sala operatoria in cui vengono effettuati  questi interventi è una sala operatoria aggiuntiva e fuori orario. Ad esempio in urologia la sala operatoria termina alle ore 14, ma il paziente privato viene operato il pomeriggio in sala apposita. Ciò comporta un maggior carico di lavoro per il personale di reparto che deve accompagnare e prendere il paziente dalla sala operatoria e seguirlo, oltre ai normali interventi del mattino.
Inoltre, quando possibile si garantisce loro la stanza singola, ma a volte sono in camera con pazienti non a pagamento.
I medici devono però spiegare che la struttura e il personale è garantito dall'azienda ospedaliera e quindi l'assistenza infermieristica erogata è uguale a quella dei pazienti non paganti. Senza contare che in caso di problemi è il medico di turno a doverli gestire e non sempre interviene il medico scelto dal paziente.
Nonostante ciò a volte è capitato di ricevere lamentele e richieste di assistenza particolare che abbiamo debitamente segnalato alle coordinatrice.
Non sempre il personale è debitamente informato che verranno fatti interventi in regime di solvenza, lo deduciamo dall'orario in cui viene effettuato l'intervento e a volte dal paziente stesso.
In tutto ciò non veniamo retribuiti neanche 1 euro in più, come invece è previsto dall'accordo aziendale: ad ingrassarsi sono così il chirurgo e l'azienda.

    AMBULATORIO DI UROLOGIA 

Da qualche tempo, sicuramente più di un'anno, al pomeriggio l'ambulatorio di urologia gestisce solo i pazienti in libera professione.  I tempi d'attesa sono così lievitati ulteriormente e lo stesso CUP dice ai pazienti contattare l'ambulatorio per fissare l'appuntamento. Si è a conoscenza di un'agenda per l ' inserimento di questi ed altri pazienti...
Ciò avviene anche per l'otorinolaringoiatria che non riesce a garantire visite e controlli nei tempi dettati dai medici.

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